tipologie di expat san francisco
Vita da Expat

Le tipologie di expat (italiani) che incontrerai all’estero

In questi quattro anni, di italiani all’estero, ne ho conosciuti davvero tanti.
Alcuni di persona, altri nel magico mondo dell’online: tramite il profilo instagram The American Coffee, nei vari gruppi su facebook, nelle diverse community di expat che popolano il web.
Mi sono divertita ad osservarci (sì, me compresa) e, così, ho pensato di stilare una lista di tipologie di expat, per prenderci un po’ in giro.

DISCLAIMER: l’articolo vuole essere leggero, frivolo e totalmente disimpegnato. Dai, facciamoci una risata tutti insieme, che è quasi primavera e fuori c’è il sole!

cheerleader

L’expat che odia l’Italia


Tra le diverse tipologie di expat, questa è senza dubbio quella che si trova con più facilità sul web.

Giuro, mai una volta che mi sia capitato di conoscere di persona qualcuno appartenente a questa categoria.

Poi, però, me li ritrovo a spuntare puntualmente, come funghi, sotto gli articoli nostalgici condivisi sui social.


“L’Italia fa schifo.
Un Paese di retrogradi, ecco cos’è.
E per carità, io lì non ci torno.
Manco per le vacanze.
Che problemi avete voi, che volete tornarci?!

E che sfigati quelli che non se ne vanno.
Me ne sto così bene nel mio Paese X.”



Io, le prime volte, così:

cane scioccato


Eh sì, cavolo! Perché questi non è che sono inca**ati solo con il Paese d’origine! Nooo!

Questa tipologia di expat ripudia l’Italia in tutte le sue forme ed espressioni.

Pertanto, odiano pure gli italiani. Non solo gli sfigati che ancora ci vivono, ma anche quelli che abitano all’estero e hanno una colpa imperdonabile: quella di provare nostalgia di casa.

Che poi, io posso anche capire se qualcuno è diventato “Italia-repellente”. Avrà le sue buone ragioni, per carità.

Ma veramente ti fa incazzare l’idea che a qualcuno manchi?

E allora scusa.. ma proprio me la tiri fuori: forse, sei proprio te l’italiano medio da cui cerchi di scappare: il cagaca**o per eccellenza, che il vivi e lascia vivere non sa manco dove sta di casa!

Ebbene sì, perché sapete qual è la cosa più divertente di tutte?

L’expat che odia l’Italia si lamenta degli italiani che si lamentano.

expat che si lamenta


Minchia… un genio proprio!


Ultima considerazione e poi, giuro, mi tappo la bocca.

Non so se l’avete notato, ma tendenzialmente, l’expat che odia l’Italia, al contrario, ama a livelli spropositati il Paese che lo ospita. E detto così nulla di male, ci mancherebbe.

Il problema è che lo ama al punto da descriverlo come il Paese dei sogni, idilliaco, senza difetti.

Cioè, qui siamo ai livelli in cui cerca di convincerti che preferisce la pizza con salsa barbecue alla margherita napoletana.

Sì va beh, bello mio… sai che c’è?

vai a quel paese


L’expat che odia il Paese che lo ospita


Signori e Signore, ecco un’altra categoria di expat che ha sempre qualcosa da ridire.

Per carità, io capisco che integrarsi in un’altra cultura non sia affatto semplice e che, certe volte, le abitudini e i ritmi di un Paese diverso dal nostro ci stiano stretti.

Sono la prima a cui viene l’ansia quando, per organizzare una cena, ricevo ventotto email, o se, per prendermi un caffè al volo con un’amica, questa mi tira fuori l’agenda e pianifichiamo l’incontro da qui a due mesi.

Capisco anche che noi italiani ci aspettiamo tanto dalle relazioni e che, quindi, sia inevitabile rimanere delusi le prime volte.

Però cavolo, possibile che tutto ti faccia schifo?

tipologia di expat esasperato

Dai, caspita! Qualcosa di bello l’espatrio te lo avrà pur regalato!

E invece no, perché il problema è proprio questo: l’expat che odia il Paese ospitante passa tutto il suo tempo a lamentarsi.

Mai una misera volta che spenda una buona parola sul Paese che gli sta dando, in qualche modo, la possibilità di una vita nuova o diversa.

Oh, una valanga di negative vibes da farti venire i brividi!

Tra la pizza con l’ananas, le persone stronze, il caffè che fa schifo, il meteo pure, l’expat in questione vi farà credere di vivere all’inferno.

Che poi, per carità, la pizza con l’ananas la schifo pure io, però oh, sforzati di trovarla una (e dico una) cosa bella di questa esperienza.

E se no, tornate a casa tua e lascia che questi poveretti mangino quello che gli pare, senza rompergli le palle!

pubblico che applaude


L’expat vagabondo


Eccola finalmente: la mia tipologia di expat preferita, quella alla quale so che non potrò mai appartenere, ahimè, per una pura questione di personalità.

L’expat vagabondo non è necessariamente innamorato del Paese ospitante.

A creargli le farfalle nello stomaco è piuttosto l’espatrio in sé, la vita vissuta a pieno fuori dai confini della propria comfort zone, quella sensazione di appartenenza che sente, puntualmente, in tutti i luoghi che incrocia, durante il suo cammino.

Questo tipo di expat è un sognatore innamorato del mondo, al punto tale da non riuscire più a trovare la via di casa.

Finisce, così, per vagabondare da un posto all’altro, per la gioia di parenti e amici, che ogni volta, poveretti, cercano di convincerlo a restare.

amico expat triste

L’expat prevedibile


L’expat prevedibile è tutto ciò che tanti si aspettano da un italiano all’estero.

Per la precisione è quello che ama profondamente il suo Paese ma, al tempo stesso, ne riconosce i limiti, che, spesso e volentieri, sono proprio la causa del suo espatrio.

Da un certo punto di vista, forse, tra le quattro tipologie di expat, è quella più obiettiva.

Diciamo, infatti, che vede con abbastanza lucidità pregi e difetti dei due Paesi, non li condanna e cerca di vivere in equilibrio tra i due mondi.

Detto così sembra il più noioso, ma non dimenticate che l’anima divisa a metà è l’eterna dannazione a cui è destinato questo expat, una fortuna dal sapore amaro che solo chi sente sua può capire.

uomo commosso


Io, non lo nego, all’inizio sono stata anche una di quegli expat rompi palle che ne aveva sempre una da dire sul Paese ospitante. Ora, però, sento più mia l’ultima categoria.

E voi? Quale di queste quattro tipologie di expat siete? Fatemi ridere un po’!

2 Comments

  • Nicole Darling

    Ahah delle prime due tipologie ne ho incontrati tanti anch’io!! Io direi che mi sento più expat vagabondo, ogni paese in cui ho vissuto mi ha regalato tanto, anche se il mio cuore è sempre legato all’America ❤️

    • info@theamericancoffee.it

      Nicole cara, che piacere leggerti sul mio blog! 🙂 Allora sappi che appartieni alla mia categoria di expat preferita! <3 Siete dei sognatori romantici e vi si ama per questo! Un abbraccio, stay safe

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