Il Fatto Americano: una rubrica sull’America

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“Voglio creare una rubrica sull’America”. 

Mi sono detta questo, dopo aver lasciato gli Stati Uniti dall’oggi al domani.

Cercavo un progetto che potesse continuare a dare al mio blog senso di esistere. Nella mia testa c’erano tante idee che, però, faticavano a trovare ordine, a prendere forma. Volevo creare qualcosa che mi avrebbe permesso di continuare a raccontarvi gli Stati Uniti e che, al tempo stesso, mi distinguesse dai numerosi web magazine e siti di informazione che già popolano il mondo dell’online. 

“Cosa mi differenzia dagli altri?” mi sono chiesta. 

Puoi conoscere un Paese studiandolo dai libri, puoi raccontarne i fatti di cronaca tenendoti informato, ma comprenderne le dinamiche è tutta un’altra questione. Per percepirne l’essenza, devi aver vissuto la sua lingua, la sua gente, i suoi ritmi. 

Così nasce il Fatto Americano: la mia rubrica sull’America, che tratta episodi di attualità visti con i miei occhi.

Perché è vero, non vivrò più la quotidianità dell’America, ma tutto quello che ho visto resta e vale la pena essere raccontato. L’insofferenza delle classi meno abbienti, i pro e i contro della sanità privata, le ingiustizie sociali ma anche le possibilità di riscatto. 

Una volta al mese sceglierò un fatto molto discusso e avvenuto negli Stati Uniti e ne parlerò in un articolo dedicato, raccontandolo con la voce di chi quel Paese l’ha vissuto sulla sua pelle. A trecentosessanta gradi. Con i suoi difetti e i suoi pregi, le sue contraddizioni e il suo fascino. 

“Il Fatto Americano” è una rubrica che nasce dal desiderio di tenere la mia America stretta a me e a voi, che mi avete scoperta così. Come la ragazza italiana, finita negli States per caso. 

Spero lo apprezzerete. Io ci metto il cuore, come sempre.  

Silvia 

La prima volta che visitai gli Stati Uniti non fu per un viaggio di piacere, e non fu nemmeno in una grande metropoli. Per essere precisi, mi trovato nello stato dell’Iowa, a Davenport, la città che per i quattro anni a venire sarebbe diventata la mia casa. 
Tra gli spazi sconfinati e gli hamburger per colazione, ricordo che una cosa, in particolare, conquistò la mia attenzione: il degrado di certi quartieri…

Si è a lungo parlato del discorso di Michelle Obama tenutosi lunedì sera, in occasione della Convention Nazionale Democratica. Stiamo parlando di un momento che passerà alla storia, in quanto si tratta della prima volta in cui una ex first lady attacca il Presidente in carica. Non è questa, però, la questione su cui voglio riflettere oggi, in questo articolo. Credo che valga la pena concentrare l’attenzione su altro, e con questo intendo la grazia con cui si è fatta portatrice di un messaggio potente e al contempo delicato. Buca lo schermo con i suoi occhi neri e la voce di chi parla perché sa quello che dice. Ha una richiesta davvero semplice…